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I benefici del coworking nel turismo possono essere il motore della crescita nel mondo del travel 

Il coworking, per definizione da vocabolario, è una strategia lavorativa di ultima generazione che prevede l’utilizzo da parte di professionisti dello stesso “spazio di lavoro”: stessi uffici e stessi dispositivi, mantenendo integra la propria individualità. In pratica, in postazioni autonome e indipendenti, si interagisce con figure professionali diverse e al contempo affini con cui creare una cooperazione. 

Non a caso, con il passare degli anni, per estensione, per “coworking” si è cominciato ad intendere un metodo che punta sull’integrazione di competenze diverse tra liberi professionisti, con l’obiettivo di potenziare il lavoro. Non esclusivamente la condivisione di spazi.

Spesso tipico di ambienti legati alle grandi aziende, questo metodo può essere efficace anche nel variegato mondo del turismo, diventando un ottimo jolly per ridurre i costi fissi e per rendere più competitive le aziende del travel. 

Agenzie di viaggi, guide, travel blogger e tour operator in campo con il coworking

Se il coworking ti stuzzica, se sei un professionista del mondo del turismo che vuole cooperare con figure complementari del settore, in questo momento storico stanno nascendo tante possibilità adatte a te. Agenzie di viaggi e tour operator di dimensioni maggiore, con uffici rinnovati e all’avanguardia, in ottime posizioni, stanno mettendo a disposizione un ufficio smart, che potrebbe essere un’ottima occasione per te.

Meno costi fissi, possibilità di collaborare con professionisti del settore e opportunità di contare su una segreteria quando non sei fisicamente in ufficio.

Bello, vero? 

In un ambiente sofisticato e ispirato al viaggio, possono coesistere tour operator, consulenti di viaggio, event manager, wedding planner, guide turistiche, travel blogger… e chiunque sia del settore con l’obiettivo principale di rendere più competitivi i professionisti legati al mondo del travel.

Il lavoro gomito a gomito di consulenti, agenti, addirittura guide turistiche che collaborano tra loro, confrontandosi, regala numerosi vantaggi:

Condividere scrivanie e uffici per il coworking turistico non è solo una carta in più nel rapporto con il cliente, per rendere più competitiva e variegata l’offerta. Immagina di vedere nella tua agenzia consulenti di viaggio seduti affianco agli esperti di marketing turistico. Due figure professionali complementari, che possono migliorare l’agenzia dalle fondamenta. L’uno, infatti, organizza il viaggio selezionando le mete più interessanti, studiando come renderle appetibili per il cliente; l’altro lo supporta stabilendo come comunicare al meglio al pubblico quel viaggio, individuando il target e potenziando i guadagni. 

E se ci fosse anche il blogger che trasferisce in parole le emozioni del tour?

Un altro vantaggio tipico del coworking turistico sta nel completare il team con figure di appoggio che in apparenza potrebbero sembrare di contorno. Tra i pacchetti più venduti in agenzia vi sono i viaggi di nozze: degli italiani che vogliono andare all’estero, o degli stranieri che vogliono celebrare il loro matrimonio in Italia. Affiancare nel team del coworking una wedding planner renderà sicuramente il matrimonio indimenticabile e l’agenzia più quotata. 

Ecco dunque che, il coworking, per i professionisti del travel ha un infinito potenziale. Basta saperlo sfruttare al meglio, lasciandosi andare all’innovazione e al cambiamento.

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